Come funziona Bing Image Creator con Dall-E 3

Come funziona Bing Image Creator

L’integrazione di Dall-E 3 sul browser di Microsoft ti permette di generare immagini attraverso l’intelligenza artificiale e l’inserimento di un semplice testo descrittivo, scopri come funziona Bing Image Creator.

Introduzione

Bing Image Creator è uno strumento gratuito di Microsoft che consente agli utenti di creare immagini personalizzate utilizzando l’intelligenza artificiale.

Lo strumento è disponibile online e può essere utilizzato da chiunque, indipendentemente dal livello di esperienza, vista la facilità di utilizzo.

E’ possibile infatti creare immagini attraverso DALL-E, disponibile gratuitamente al link https://www.bing.com/create

Grazie a questa integrazione, è possibile creare immagini gratuite avendo poche limitazioni rispetto alla versione a pagamento:

  • tempi di generazione di immagini più lente
  • numero limitato di immagini da generare (25 boost settimanali)

Dai spazio alla creatività per creare immagini attraverso l’intelligenza artificiale.

Con Dall-E 3 sono state introdotti notevoli miglioramenti sulla qualità delle immagini generate, sia in termini di creatività ma anche di precisione.

Prima di capire come funziona Bing Image Creator, appronfondiamo l’argomento dell’IA per creare immagini.

Come funziona la creazione di immagini attraverso l’intelligenza artificiale

La creazione di immagini attraverso l’intelligenza artificiale si basa sull’utilizzo di algoritmi di machine learning per generare immagini realistiche e originali.

Questi algoritmi sono addestrati su un enorme dataset di immagini esistenti, che consentono loro di imparare a riconoscere i diversi elementi che compongono un’immagine, come forme, colori e texture.

Quando un utente utilizza Bing Image Creator, lo strumento fornisce una serie di opzioni per definire l’immagine che desidera creare. L’utente può scegliere il tipo di immagine che desidera, ad esempio un paesaggio, un ritratto o un’immagine astratta. Può anche specificare i colori, le forme e le dimensioni dell’immagine.

Una volta che l’utente ha definito le proprie preferenze, Bing Image Creator utilizza gli algoritmi di machine learning per generare l’immagine personalizzata.

L’immagine viene generata in pochi secondi e può essere scaricata o condivisa online.

Come creare un’immagine con Bing Image Creator

La procedura è molto semplice, vai al link e loggati con il tuo account Microsoft.

Scrivi il testo (prompt) che descrive l’immagine che vuoi creare aggiungendo dettagli sullo stile (cartoon, dipinto a olio, pixel art…..) e attendi la generazione dell’immagine.

Bing Image Creator di fornirà 4 opzioni di immagine e potrai scegliere quella che preferisci, oppure generare nuove immagini.

Le immagini create saranno disponibili tra le recenti nella parte destra del browser e potrai decidere di fissare le immagini create che preferisci mantenendole in alto

Cliccando su “esplora idee” potrai trovare tanti spunti su come creare le tue immagini.

Bing Image Creator ti mostrerà una serie di immagini con il prompt che le ha generate e questo ti permetterà di capire qual è l’effetto di uno stile, anche se il prompt da scrivere dovrebbe avere sempre questa forma:

  • aggettivo + sostantivo + verbo + stile

Ad esempio un prompt per generare un’immagine potrebbe essere “un drago rosso che vola in un cielo stellato, stile fantasy”.

Se il risultato non ti soddisfa, puoi chiedere a Bing Image Creator di migliorare l’immagine che ha generato, quindi non ti accontentare mai del primo risultato.

Vantaggi della creazione di immagini attraverso l’intelligenza artificiale

La creazione di immagini attraverso l’intelligenza artificiale permette di avere diversi vantaggi

  1. Efficienza: L’IA consente di generare immagini in modo rapido ed efficiente, risparmiando tempo prezioso nella creazione di grafiche o contenuti visivi.
  2. Accessibilità: Per coloro che non sono esperti di design, l’IA rende più accessibile la creazione di immagini di buona qualità senza richiedere competenze approfondite in software di grafica.
  3. Generazione automatizzata: L’IA può generare immagini basate su determinati parametri o richieste, riducendo la necessità di creare manualmente da zero ogni immagine.
  4. Personalizzazione: Molte piattaforme di IA consentono la personalizzazione delle immagini generiche, adattandole alle esigenze specifiche dell’utente, come aggiungere testo, modificare colori o dimensioni.
  5. Scalabilità: L’IA può essere utilizzata per generare un gran numero di immagini in tempi relativamente brevi, rendendola ideale per progetti che richiedono una vasta produzione di contenuti visivi.
  6. Riduzione dei costi: Eliminando la necessità di assumere designer grafici per compiti più semplici, l’IA può ridurre i costi operativi legati alla creazione di immagini.
  7. Apprendimento automatico: Con l’uso continuo, l’IA può imparare dai feedback umani, migliorando nel tempo la qualità delle immagini generate e adattandosi meglio alle preferenze degli utenti.
  8. Esplorazione creativa: Per i designer, l’IA può fungere da strumento per esplorare idee creative in modo rapido e ottenere ispirazione per progetti più complessi.
  9. Automazione di compiti ripetitivi: L’IA può assumersi compiti monotoni e ripetitivi nel processo creativo, consentendo agli esseri umani di concentrarsi su attività più creative e strategiche.
  10. Risorse e ambiente: La generazione automatizzata di immagini può contribuire a ridurre lo spreco di risorse grafiche e di archiviazione, aiutando a preservare risorse digitali e a minimizzare l’impatto ambientale.

I limiti da superare di Bing Image Creator

Le immagini create con intelligenza artificiale (IA) hanno fatto enormi progressi, ma presentano ancora alcuni limiti:

  1. Dettagli specifici e contestuali: L’IA potrebbe non cogliere i dettagli più specifici o contestuali richiesti per un progetto particolare. Ad esempio, nella creazione di ritratti o immagini dettagliate, potrebbero mancare elementi personalizzati o particolari raffinati.
  2. Originalità assoluta: L’IA può generare immagini basate su modelli esistenti, ma la creazione di qualcosa di totalmente originale e unico può risultare ancora difficile per l’IA.
  3. Comprensione emotiva e contestuale: L’IA potrebbe avere difficoltà nel comprendere il contesto emotivo o specifiche richieste emotive per un’immagine. Catturare sfumature emotive sottili o specifiche esigenze emotive potrebbe essere complesso per l’IA.
  4. Etica e contesto sensibile: L’IA potrebbe generare immagini non appropriate o inadatte dal punto di vista etico o culturale, poiché non sempre è in grado di comprendere pienamente il contesto sociale o culturale.
  5. Qualità delle immagini: Anche se l’IA ha compiuto grandi progressi nella generazione di immagini realistiche, potrebbero comunque presentare artefatti visivi, imperfezioni o distorsioni, specialmente quando si ampliano i dettagli.
  6. Consistenza stilistica: Nella creazione di set di immagini coerenti o nel mantenere uno stile costante attraverso una serie di immagini, l’IA potrebbe avere difficoltà a mantenere una coerenza stilistica perfetta.
  7. Diritti d’autore e proprietà intellettuale: Le immagini generate dall’IA potrebbero sollevare questioni legate ai diritti d’autore e alla proprietà intellettuale, poiché potrebbero basarsi su dati di addestramento che potrebbero avere copyright.
  8. Limiti computazionali: La generazione di immagini di alta qualità richiede spesso risorse computazionali elevate, il che potrebbe limitarne la velocità o la capacità di elaborare immagini in tempo reale o in grandi quantità.

Conclusione

Considerando sia i vantaggi che i limiti, l’IA può essere un ottimo strumento di supporto nella creazione di immagini.

Resta fondamentale l’intervento umano, spesso è necessario per ottenere risultati ottimali, specialmente per progetti complessi o che richiedono un tocco creativo unico.

Se vuoi saperne di più scrivimi e avrai una risposta entro 24 ore

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